Wednesday, July 01, 2009


Resoconto del Gods of Metal.

Buongiorno.
Domenica ho avuto la bella idea di andare alla seconda giornata del Gods of Metal 2009 con mia sorella Valentina, neometallara dopo un triste periodo in cui seguiva i recenti fenomeni di plastica inglese della scena indie rock che proprio indie e proprio rock non è poi tanto.

Quella giornata, per intenderci, che ospitava gli Slipknot (nella foto, anche se non si direbbe), Mastodon e Napalm Death.
Anche altri, si intende, ma io ero lì appositamente per codesti gruppi.
E dei Napalm Death avevo preso anche in loco la maglietta, pronto a gustarmeli quando sarebbe arrivato il momento.
Momento (unico) che mi sono perso, mentre aspettavo una pizza di infida qualità.
Anzi, no.
Sono arrivato giusto in tempo per l'ultimissima canzone.

I Mastodon sono sempre bravi (già visti), ma mi hanno stupito gli Slipknot (sempre nella foto) ed il loro circo di marchingegni che elevano postazioni di percussioni e di batterie che ruotano a 90 gradi (non schezo).

Per quanto riguarda gli altri, mi sono piaciuti i Carcass e mi hanno stranamente divertito i Blind Guardian. Forse perchè il cantante era vestito con polo blu e barba sfatta. Ed a me queste cose colpiscono sempre al cuore.


ps: Scusate l'assenza. Come sapete, a volte si lavora. Ed a volte si ripete sempre lo stesso giorno.

(Nella foto: Gli Slipknot. The image is used only for illustrative scope.)

Monday, June 08, 2009

Sui giapponesi, sul naif e sugli artistoidi.

I giapponesi artistoidi vogliono il predominio sul naif.
Voglio anche io, essere naif.
Perchè solo i giapponesi posso scrivere cose minimali, scarabocchiare e far di tutto questo arte?
Lo voglio io, il naif!
E mi prendo pure gli occhi lacrimanti sangue ed i bambini coi cappelli a forma di animale.

In generale, odio gli artistoidi.
E ce ne sono in tutto il mondo.

Monday, April 27, 2009

Ucraina! Ucraina!

Vedevo sul pullman ogni mattina una bambina, che aveva una sorella comunista, ma di quel comunismo da cartolina, da corteo.
Oggi l'ho rivista, dopo un paio d'anni...sarà al primo anno delle superiori, roba così.

Una perfetta contadina ucraina di inizio 900.


Monday, April 06, 2009

Che si fa ora?
Si lavora, si ascolta De Andrè, ci si preoccupa per quello che molto probabilmente si farà oggi (i programmi di stampa mi rendono molto nervoso) , si perde tempo, si vorrebbe iniziare questo maledettissimo racconto delle stramaledettissime sorelle Demidea, si legge Yakuza Moon (che ha un orrendo nome italiano che non  riferirò per decenza), si pensa...

Monday, March 02, 2009

Soldi che si spendono con un pò di pelo sullo stomaco

Dunque.
Sabato è giorno di spese.
Ho tre negozi che frequento abitualmente, a rotazione: MariposaDuomo, il Gamestop del centro commerciale del mio paese (dove lavorava mia sorella) e la Borsa Del Fumetto.
La Borsa Del Fumetto è il mio impreferito.
Spendo sempre troppo per nulla (non ho ancora ben capito quanto costano in realtà i fumetti americani in originale...), i fumetti in casella non arrivano mai del tutto (perchè ho Batman 19 e non ho Batman 18?!) e qualche volta, quando chiedo qualcosa, mi si fa un pò cojonella....

Bah...
Meno male che Mariposa e Gamestop non mi deludono mai e mi sento sempre a casa.
E ciò ha i suoi pregi e difetti.
Ad esempio, Av mi chiama per nome, ora.
E la ex collega di mia sorella mi chiama "Cucciolo".

Ora, esser chiamato per nome in un negozio di musica metal fa inorgoglire.
Ma esser chiamato Cucciolo, beh....

Friday, February 27, 2009

Piccoli Lala crescono.

Mio nipote Federico, con i suoi occhioni e le gote rosse, viene paragonato da sua madre a Lala dei Teletubbies, senza sapere che Lala è appartenente al genere femminile.
Che poi, beh, ecco, se proprio vogliamo dirla tutta, tutto il programma Teletubbies è pieno di ambivalenze e cose poco chiare.
Come il tutù e la borsetta di Tinky Winky e la negritudine di Dispy.

Ieri ho visto un bimbo maschio vestito da Lala.
Ed ho pensato a mio nipote.
Ed ho pensato che Lala è una femmina.
Ma Tinky Winky ha il tutù.
E Dipsy è nero.

Thursday, February 19, 2009

Feedbacker

Ieri mi sono sentito distrutto.
E' stato solo un secondo, ma credevo di morirne.