Showing posts with label Palchi gaudenti. Show all posts
Showing posts with label Palchi gaudenti. Show all posts

Wednesday, July 01, 2009


Resoconto del Gods of Metal.

Buongiorno.
Domenica ho avuto la bella idea di andare alla seconda giornata del Gods of Metal 2009 con mia sorella Valentina, neometallara dopo un triste periodo in cui seguiva i recenti fenomeni di plastica inglese della scena indie rock che proprio indie e proprio rock non è poi tanto.

Quella giornata, per intenderci, che ospitava gli Slipknot (nella foto, anche se non si direbbe), Mastodon e Napalm Death.
Anche altri, si intende, ma io ero lì appositamente per codesti gruppi.
E dei Napalm Death avevo preso anche in loco la maglietta, pronto a gustarmeli quando sarebbe arrivato il momento.
Momento (unico) che mi sono perso, mentre aspettavo una pizza di infida qualità.
Anzi, no.
Sono arrivato giusto in tempo per l'ultimissima canzone.

I Mastodon sono sempre bravi (già visti), ma mi hanno stupito gli Slipknot (sempre nella foto) ed il loro circo di marchingegni che elevano postazioni di percussioni e di batterie che ruotano a 90 gradi (non schezo).

Per quanto riguarda gli altri, mi sono piaciuti i Carcass e mi hanno stranamente divertito i Blind Guardian. Forse perchè il cantante era vestito con polo blu e barba sfatta. Ed a me queste cose colpiscono sempre al cuore.


ps: Scusate l'assenza. Come sapete, a volte si lavora. Ed a volte si ripete sempre lo stesso giorno.

(Nella foto: Gli Slipknot. The image is used only for illustrative scope.)

Thursday, January 29, 2009

Allegro Pogo Morto (parte prima)

Dunque, concerto.
Il concerto era il 24 sera alle ore 10 in quel di Bologna.
E sembra facile a dirsi, ma dobbiamo aggiungere la pioggia, la lontananza dall'ostello di mia sorella e una bella passerella colma di pantano (che al ritorno abbiamo bellamente evitato).
A parte questo, beh, un concerto dei Tre Allegri Ragazzi Morti è sempre un concerto degno, forse l'unico che vale la pena vedere.
Ad esempio, in quello di quella sera i nostri erano armati di capocce da ermellino e varie canzoni che di solito non suonano.
E quindi, beh, meglio.
E quindi, beh, grazie di esistere, Allegri, con i vostri concerti gratis o a consumazione aggiunta.
Perchè è facile fare i gran indipendentoni con la sacca piena....meno facile esserlo davvero.
Ed i TARM lo sono davvero.

Parte 2.
Incontro Toffolo sulla Freccia Rossa di ritorno.
Avevo il vinile delle Origini in sacchetto di carta, quindi me lo sono fatto firmettare.
Sentitamente ringrazio il maestro.
Mia sorella rosica da quel giorno.

(nella foto: la maschera simbolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti. The image is used only for illustrative scope.)

Friday, January 23, 2009


Due Allegri Fratelli Morti

Domani noi (cioè io) si va a Bologna a vedere i Tre Allegri Ragazzi Morti.
E si va con mia sorella, ormai associata sempre alla città di Bologna ed associata sempre ai concerti dei Tre Allegri.
E quindi, domani si parte.
Zaino in spalla con un cambio, maschere 2 da portare in saccoccia, staccando dall'armadio quella totemica di mia sorella.

Ci sarà da divertirsi, chiaro.
E' da un bel pò che non si concerta.
E lunedì si racconterà.

(nella foto: La copertina della seconda rivoluzione sessuale dei Tre Allegri Ragazzi Morti. The image is used only for illustrative scope.) 

Wednesday, June 25, 2008

Sul concerto di ieri.

Procederò per periodi semplici, perchè sono stanchino.

La salamella della mensa era ideale riempitivo di panino da concerto.
Gruppi italiani buoni.
Throwdown, soliti pesantoni tutti uguali.
36 Crazyfists bravi.
Bleeding Through...pensavo meglio...casinari...

Conclusione: Vedere il solito festival metalcore con mia sorella: non ha prezzo.

Friday, April 04, 2008

Ieri e Oggi.

Ieri ho comprato il biglietto per il concerto dei Misfits del 25 aprile.
Oggi una ragazza stramba mi ha rimorchiato con la scusa di veder le spille.
Ieri AV ballava in modo ancheggiante sentendo una musica schitarrante.

Thursday, February 28, 2008

Io c'ero, cazzo! Altrochè Trivium e merda commerciale...

Thursday, February 21, 2008

Scoperta tardiva

Domani ci sono i Polysics al Plastic di Milano.
BWAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARRRGH!!!


Ora come faccio a organizzarmi?

mi sa che non ci vado....

Sunday, September 30, 2007


Resoconto dell'Hell On Earth Tour 2007 (Transilvania Live Milano 27/09/2007)
Io c'ero.
Ma non c'erano i DevilDriver ed i God Forbid, fermi alla dogana e quindi non presenti nè al concerto nè tantomeno alla sezione d'autografi che doveva svolgersi da Mariposa alle 16 del giorno stesso.
Però c'erano anche altri gruppi.
7, per la precisione (Sorrow, From A Second Story Window, Freya, Fear My Thoughts, All Shall Perish, Born From Pain (col cantante dei Terror come sostituto) e Walls Of Jericho).
E tutti erano di un buon valore artistico, anche se in realtà non mi sono piaciuti molto gli All Shall Perish con il loro cantato un pò troppo soggettivo per essere apprezzato da tutti. Ad esempio, io non ho apprezzato.
Ho apprezzato, invece, di conoscere da vicino i mie amatissimi Walls Of Jericho.
3/5.
Anche Candace, che è anche da vicino una sorta di Bjork ramata, forse però un pò appannata rispetto a quando, bellissima, urla le sue melodiose strofe.
Che emozione.
Tra un gruppo e l'altro mi sentivo un pò solo.
Ma non perchè ero senza accompagnamento, o meglio, non del tutto.
Anche perchè il mio cellulare trillava come non mai.
Mi sentivo fuori contesto, in mezzo a quei ragazzi (ed i più non superavano la maggiore età) menosi perchè alternativi...
Bah...
(nella foto: i Fear My Thoughts. The image is used only for illustrative scope. Uno dei gruppi presenti al concerto. Li ho trovati parecchio interessanti...)

Friday, September 28, 2007

Oggi dovrei... (introduzione al resoconto di domani)
Oggi dovrei parlarvi del concerto.
Ma ahimè non sono in condizioni di farlo.
Non riuscirei a descrivere nel modo più opportuno cosa vuol dire beccarsi 6 ore di musica metalcore tuppa tuppa...

Hmm...

Fate finta che oggi non sia oggi.
Che oggi sia lunedì.
E oggi, cioè lunedì, troverete ad aspettarvi un bel resocontino...

Thursday, September 27, 2007


L'apocalisse è giunta

Oggi...concerto.
Fa un freddo cane, ma sono ben coperto.
Per fortuna, il buon Dio ha smesso di far piovere..

(nella foto: i DevilDriver. The image is used only for illustrative scope.)

Wednesday, September 26, 2007


Training Autogeno
Domani ci sarà il concerto.
Il famoso concerto che primeggia nella mia mente da un pò.
E tutto è pronto, tutto è preparato e l'ansia mia tipica da concerto sta piano piano attenuandosi, visto l'imminenza dell'evento (in poche parole: "Ormai è fatta e non si può più tornare indietro").
E non so bene se il venerdì 28 sarò vivo, visto che i miei amatissimi Walls Of Jericho ed i DevilDriver sono conosciuti nel mondo più per i giganteschi Mosh (o Circle) Pit (forme di pogo circolare) che inscenano durante l'esecuzione delle loro canzoni, che per le canzoni stesse.
Ma tant'è.
Il mio amore va oltre la paura della morte.
E comunque ho i miei angolini tattici.
Ad esempio, davanti di lato, attaccato alle transenne come un koala alla madre.
Oppure in fondo, tranquillo tranquillo.
Perchè tanto la musica si sente lo stesso.
Ed alla fine è la musica che conta, più di ogni altra cosa.
(nella foto: la mia amatissima Candace Kucsulain. The image is used only for illustrative scope. Un applauso!!!)

Monday, July 09, 2007


Resoconto del concerto dei Walls Of Jericho (+ altra gente) avvenuto a Bolzano, addì 6 luglio 2007

Quando è arrivata Candace Kucsulain, niente è stato più come prima.
Sì, prima c'erano stati altri 3 gruppi, più o meno hardcore del posto e limitrofa Germania, ed i sontuosi (ma non proprio attinenti al mio genere) Greveworm.
Ma davanti a Candace, loro sembravano tutti dillettanti.
Ed io muovevo la testa come un dannato.
IO...io che non ho mai mosso neanche un piedino.
E' stato bellissimo, davvero.
I Walls Of Jericho sono sempre stati uno dei miei gruppi preferiti, ma adesso di più.
Perchè dal vivo sono tutta un'altra cosa.
Ed io ero lì, in terra straniera, con vicino mio cognato, a muovere la testa come un dannato.

(nella foto: I Walls Of Jericho. The image is used only for illustrative scope. Ho sofferto, durante il concerto, del fatto che mi mancasse il primo CD di questo gruppo meraviglioso...Ovviamente, provvederò...)



Tuesday, June 19, 2007


Sul concerto dei Machine Head (apripista: Caliban/Mastodon) tenutosi ieri in Trezzo D'adda

Dunque.
Liberate la mente, come se fosse un foglio bianco.
Adesso abbozzate un palco all'aperto, quasi fosse un mini-festival, di un locale.
Adesso tratteggiate una linea di venditori di viveri (salamella e pizza, ovviamente).
Adesso metteteci due dei vostri gruppi preferiti, in successione uno all'altro.
Ecco, ovviamente sareste felicissimi, vero?

Beh, io ero lì, con il mio fresco (fresco perchè conosciuto sul pullman per arrivare al luogo del concertino) amico Mauro a commentare le divette dark (che sono uguali alle menose indie, ma con più spocchia) con indosso tre magliette, una sopra l'altra, per ovviare al fatto che la sezione mercatino fosse sprovvista di sacchettinaggio.

Eppoi eccoli, i nostri eroi!
Prima i Caliban, che dal vivo sono meglio che da studio, ma continuano a non piacermi, che indossavano, quasi fossero una versione splatter dei Teletubbies, ognuno una camicia macchiata di sangue finto in posizioni diverse.
Poi i Mastodon, con le loro barbe incolte e con il loro metalcore progressivo quasi ballabile.
E infatti quando hanno fatto "The Wolf is loose" ho davvero ballato come una verginella.
Eppoi, infine, i Machine Head, principalmente con le canzoni del nuovo album (ci credo...durano tutte 10 minuti!) e con un bagaglio di parole in italiano di indubbio valore ("Salute!", mentre Robbo beveva, ed una bestemmia che qui non riferirò, oltre ai soliti "MILANO!", anche se eravamo a Trezzo e "Grazi!").

All'uscita, mi aspettavano mia madre e mia sorella, che oggi ha gli esami, e sono tornato a casa più presto di quando vado al Rolling Stone.
E' stato bellissimo, davvero!

(nella foto: I Machine Head. The image is used only for illustrative scope. And nothing more...)

Monday, April 23, 2007


Resoconto del concerto dei Tre Allegri Ragazzi Morti avvenuto sabato al Rolling Stone.
sottotitolo: uomini e topi.

Si era io e mia sorella al Rolling Stone, sabato.
E finalmente liberi da inflessioni modaiole e subculturali di merda (di mia sorella, non mie. Io ho iniziato una guerra, contro il new britpop!), eravamo lì ad urlare "VAFFANCULO!" ad uomo, che di lavoro fa principalmente il fumettista, mascherato da scheletro e travestito da morbido morbido topo (se era un topo!) rosa.

Questo è stato il momento clou del concerto (costato 10 €, con consumazione compresa!) dei Tre Allegri Ragazzi Morti, gruppo che a fasi alterne ha rallegrato la mia adolescenza, non facendomi sentire solo e che adesso, che mi avvicino alla maturità senza vendere la mia anima, riesce a spiegare in versi ciò che penso tutti i giorni.

Ed io ero in prima fila e Toffolo mi guardava.
Ed era come se noi due stessimo parlando.

(nella foto: il logo storico dei Tre Allegri Ragazzi Morti. The image is used only for illustrative scope.)

Wednesday, April 18, 2007

Liete Novelle
Volevo già andare a vedere i Machine Head a giugno, a Trezzo D'Adda.
Ma ancora non sapevo che ci sarebbero stati anche i Mastodon.

Orsù, cor mio, non impazzire..

Monday, April 16, 2007


Resoconto del concerto dei Maximo Park di ieri sera

Mi ero quasi dimenticato di come fosse la gioventù che si etichetta come "indie" (ma "indie" non è, visto che il tipo di rock inglese denominato indie rock è il favorito dalle case discografiche di tutto il mondo ed è, in realtà, solo quello che nel 95 si chiamava BRIT POP).

Mi ero dimenticato delle ragazze mezze nude truccate con un trucco ricercatamente e fintamente retrò, quelle con i capelli a caschetto ed i rossettazzi rossi, che vanno nelle chat a dire che sono il clone sputato di Bettie Page (ci scommetto ciò che volete!) ed i loro "amici maschi" con problemi gravi di calvizie che le accompagnano, sperando di concludere qualcosa con esse, aiutati da una bottigliona di vodka portata dentro illegalmente.

Ah, quanta nostalgia, ieri sera, al mio amatissimo Rolling Stone, che per mesi non ha dato un concerto buono che fosse uno e mi ha costretto a stare a casa la sera.
Aspettando.
Aspettando questa serata organizzata ahimè da MTV e quindi gratuita.

La serata del concerto dei Maximo Park, band che rispetto e stimo, capace di fare del buon rock e priva del conclamismo tipico di questo movimento, che sotterra i validi ma non alla moda e pone sull'altarino gli insulsi a pallini, righe, quadretti.

Ed il concerto del buon Paul Smith e soci è stato molto meglio di come mi aspettavo, con il cantante posto al centro del palco e dell'attenzione dei presenti, capace di essere teatrale nei brani emotivi e trascinante in quelli ritmati.
A parte numerosi cretini che sono saliti sul palco, l'ho trovato un ottimo concerto che mi ha fatto anche concludere che, se ci fossero più gruppi come loro e gli Horrors (gruppo simile ai Cramps ma, per qualche assurdo motivo, rientrante nel movimento indie!) e meno gruppi come Klaxons e Pipettes, forse il movimento indie rock non sarebbe così male come ora è.

Ma tutto, in musica, come nella vita, tende a morire.

Ed i Maximo Park hanno la stoffa per continuare a strimpellare anche sulla carcassa del cadavere che indossa cerchietti e felpe stellate.

Io e mia sorella siamo tornati a casa in taxi, come sempre.
Ad un certo punto, sentendo opera sinfonica da un punto non precisato, faccio "Cazzo, sentire musica classica di notte in macchina è davvero inquietante!".
E non sapevo che era il simpatico taxista a sentirla, e la radio andava solo quando il taxi era fermo.

Quando mia sorella me l'ha fatto notare, avrei voluto morire!

(nella foto: Gli Slipknot. The image is used only for illustrative scope. Torneranno a fare dischi?!)